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	<title>Comments on: Il &#8220;futuro&#8221; dei corsi universitari.</title>
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	<description>&#34;..dipingendo idee creare forme nuove, uniche&#34; -- Davide Bertola</description>
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		<title>By: Michele</title>
		<link>http://blog.dadeb.it/2008/06/21/il-futuro-dei-corsi-universitari/comment-page-1/#comment-34515</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 11:06:00 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Io per questa loro attitudine, ho iniziato a suo tempo a studiare a casa.. ho decisamente piu profitto!&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ma ti pare che durante un corso di matematica, l&#039;esempio chiarificatore di un nuovo argomento che stava spiegando (male), era sbagliato e il prof. ci ha detto di correggerlo noi a casa? Va bene esercitarsi, ma prima bisogna aver capito il problema per la miseria! E questo è solo uno degli esempi nonchè motivi per cui studio a casa...&lt;/p&gt;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Io per questa loro attitudine, ho iniziato a suo tempo a studiare a casa.. ho decisamente piu profitto!</p>

<p>Ma ti pare che durante un corso di matematica, l&#8217;esempio chiarificatore di un nuovo argomento che stava spiegando (male), era sbagliato e il prof. ci ha detto di correggerlo noi a casa? Va bene esercitarsi, ma prima bisogna aver capito il problema per la miseria! E questo è solo uno degli esempi nonchè motivi per cui studio a casa&#8230;</p>]]></content:encoded>
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		<title>By: Paolo</title>
		<link>http://blog.dadeb.it/2008/06/21/il-futuro-dei-corsi-universitari/comment-page-1/#comment-29525</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 19:23:07 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Nella mia esperienza a &lt;a href=&quot;www.matematica.unito.it&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;matematica&lt;/a&gt; ho sempre avuto accesso alle dispense in tempi ragionevoli, il peggio è stato dover aspettare la lezione in cui spiegava l&#039;argomento per avere il nuovo capitolo delle dispense su quell&#039;argomento.
Riguardo le &quot;spiegazioni&quot;: anche da noi capita, molto spesso, che ci sia uno sbilanciamento tra ciò che viene DETTO a lezione, e ciò che viene RICHIESTO in sede d&#039;esame, e di nuovo nella mia esperienza, sembra non esserci soluzione che riduca lo scarto, in positivo o negativo, perché la didattica è completamente in mano al docente.
L&#039;unica via con cui si può combattere tali comportamenti è (attraverso i rappresentanti, qualora presenti, in prima persona quando non lo sono) portare la questione al CCS locale.
Non posso affermare che il metodo suggerito qua sopra sia perfettamente funzionante, ma di certo aiuta. Senza fare nomi da noi a funzionato in tempi molto recenti. YMMV.
La questione di essere &quot;indietro con il programma&quot; è un terreno fertile per l&#039;indagine... chissà quanto spesso succede, e cosa muove la necessità di &quot;ritrattare&quot; le posizioni di inizio del corso con quella formula, e a scendere a patti sulle questioni d&#039;esame. Il tuo è uno spunto interessante, ci penserò!
Ciao.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mia esperienza a <a href="www.matematica.unito.it" rel="nofollow">matematica</a> ho sempre avuto accesso alle dispense in tempi ragionevoli, il peggio è stato dover aspettare la lezione in cui spiegava l&#8217;argomento per avere il nuovo capitolo delle dispense su quell&#8217;argomento.
Riguardo le &#8220;spiegazioni&#8221;: anche da noi capita, molto spesso, che ci sia uno sbilanciamento tra ciò che viene DETTO a lezione, e ciò che viene RICHIESTO in sede d&#8217;esame, e di nuovo nella mia esperienza, sembra non esserci soluzione che riduca lo scarto, in positivo o negativo, perché la didattica è completamente in mano al docente.
L&#8217;unica via con cui si può combattere tali comportamenti è (attraverso i rappresentanti, qualora presenti, in prima persona quando non lo sono) portare la questione al CCS locale.
Non posso affermare che il metodo suggerito qua sopra sia perfettamente funzionante, ma di certo aiuta. Senza fare nomi da noi a funzionato in tempi molto recenti. YMMV.
La questione di essere &#8220;indietro con il programma&#8221; è un terreno fertile per l&#8217;indagine&#8230; chissà quanto spesso succede, e cosa muove la necessità di &#8220;ritrattare&#8221; le posizioni di inizio del corso con quella formula, e a scendere a patti sulle questioni d&#8217;esame. Il tuo è uno spunto interessante, ci penserò!
Ciao.</p>]]></content:encoded>
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		<title>By: Matteo</title>
		<link>http://blog.dadeb.it/2008/06/21/il-futuro-dei-corsi-universitari/comment-page-1/#comment-28851</link>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 14:58:27 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Confermo... bisogna dire anche che verso le ultime due settimane di corso i professori si accorgono di essere indietro con il programma e cercano di spiegare ancora più velocemente di quanto già fanno. Gli esercizi, invece, sono riservati alle ultime due ore di corso! Certe volte non li terminano neanche:
&lt;cite&gt;Questo esercizio finitelo voi, altrimenti qui diventiamo vecchi...&lt;/cite&gt;&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Confermo&#8230; bisogna dire anche che verso le ultime due settimane di corso i professori si accorgono di essere indietro con il programma e cercano di spiegare ancora più velocemente di quanto già fanno. Gli esercizi, invece, sono riservati alle ultime due ore di corso! Certe volte non li terminano neanche:
<cite>Questo esercizio finitelo voi, altrimenti qui diventiamo vecchi&#8230;</cite></p>]]></content:encoded>
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