Systematic chaos
Si chiama cosi il nuovo album dei Dream Theater. Sebbene non sia il genere di musica che ascolto abitualmente, negli anni passati mi sono parecchio affezionato a loro. Oltre al lato affettivo, bisogna contare che il gruppo è composto da GRANDI musicisti, e considero ogni loro album un piccolo capolavoro di tecnica e dinamica sonora. Direi che il nuovo album non delude, è perfettamente in linea con i precedenti nonostante abbiano cambiato il produttore. Inizia subito potente per poi dare spazio a suoni più melodici nella seconda meta. La traccia finale è in pratica la seconda parte della traccia uno. Il singolo è stato spezzato in due, altrimenti sarebbe stato il singolo con lunghezza record tra tutti i loro album (qualcosa come 25 minuti).
Purtroppo il tono musicale dell’album non rispetta il mio ‘mood’ in qusto periodo, per cui non lo ascolterò molto spesso, ma credo che lo terrò caro in playlist. Consigliatissimo a tutti gli amanti del genere. Compratelo!




già fatto…