Stiamo sparendo!
“Well, from our perspective anyway. It seems that someone has done calculations recently to show that not only is the universe expanding, but it’s accelerating its expansion such that portions will gradually become beyond our visual and radio reach by moving at or beyond the speed of light as seen from Earth, leaving us cosmically isolated with only our immediate neighbors within a few billion years.”
In poche parole.. Fino ad oggi si sapeva che l’universo da dopo il big bang sia sempre stato in continua espansione. Ora pare sia stato dimostrato che l’espansione alla quale l’universo è continuamente obbediente, sia in realtà di moto uniformemente accelerato. Questo significa che la velocità con cui l’universo si espande è in continuo aumento, e quindi esiste un limite di “zone dell’universo in espansione” dove viene raggiunta la velocità della luce. Qui materia non è più materia, perchè si trasforma in energia.
Potremmo immaginare che tutto attorno all’universo che abbiamo sempre assunto infinito, ci sia in realtà un limite fisico, una barriera del tutto simile al un buco nero, dove la materia come noi la conosciamo non può più esistere (nemmeno il tempo).
Naturalmente possiamo non pensarci, perchè prima che la terra raggiunga queste zone deve ancora passare qualche bilione di anni.. Probabilmente se ne occuperanno i figli dei figli dei figli dei figli dei figli… se non avremo prima distrutto il pianeta con la nostra eccessiva intelligenza.
Però bisogna ammettere che come al solito, più si guarda lontano, e più si perde la prospettiva.. e non è solo una questione ottica. Se da tempo abbiamo smesso di vivere per gli dei disegnati sui muri della caverna, se abbiamo creato il benessere e la cultura, se abbiamo inventato la giustizia per avere un mondo migliore, se abbiamo fatto tanto per la continuità della specie, vogliamo veramente scoprire che abbiamo lottato per una battaglia che non possiamo vincere ?
Naturalmente non c’è un dunque, come tutte le volte che si guarda troppo lontano, si può solo cercare di indovinare cosa c’è scritto.. spesso con scarsi risultati.. ma volevo condividere questa digressione mentale di un giovedi mattina.
Diciamo pure che bisogna anche saper vivere senza una risposta.



Sull’utlima frase hai ragione. Pero’ credo che sia nel nostro instinto comunque continuare a cercare una risposta, anche se non credo ci sara’ mai una risposta. E’ forse questo il significato della vita, la continua ricerca verso qualcosa, l’insoddisfazione.