Referendum 12 Giugno 2005
Il 12 Giugno si vota il referendum per abrogare quelle parti della legge 40/2004 che proibisce la fecondazione assistita eterologa, lo studio sulle cellule staminali e antepone i diritti dell’embrione a quelli della madre. In questi giorni ho reperito un pò di informazioni sul web e mi sono fatto un’ idea sulla questione: una legge voluta e votata dalla parte cattolica del nostro paese.
Cosa chiedono i 4 quesiti?
1) Consentire la ricerca scientifica sulle cellule embrionali
Il primo quesito chiede di abrogare alcuni articoli della Legge 40 che vietano la ricerca sulle cellule embrionali. Oggi in Italia è consentito solo lo studio delle cellule staminali adulte e del cordone ombelicale, ma la ricerca sulle staminali embrionali potrebbe aprire nuove prospettive di cura per malattie come lAlzheimer, il Parkinson, i tumori, il diabete. Il referendum chiede che sia consentita anche la ricerca sulle cellule degli embrioni orfani, che non possono più essere utilizzati in altro modo.
2) Tutelare la salute e i diritti delle donne
Il secondo e il terzo quesito chiedono di abrogare alcuni articoli della Legge 40 che mettono in pericolo la salute delle donne. Le regole fissate dalla Legge 40 riducono le probabilità di successo della procreazione assistita e costringono le donne, in caso di fallimento, a ripetere daccapo tutto liter medico-chirurgico, molto pesante sia fisicamente sia psicologicamente. In particolare il referendum chiede di:
* cancellare lobbligo di fecondare solo 3 ovociti;
* cancellare lobbligo di trasferire in utero tutti gli embrioni, anche quelli malformati;
* cancellare il divieto di congelare gli embrioni;
3) Tutelare la salute e i diritti dei portatori di malattie genetiche
Il secondo e il terzo quesito chiedono di abrogare alcuni articoli della Legge 40 che impediscono alle persone portatrici di malattie genetiche di ricorrere alla procreazione assistita e alla diagnosi genetica pre-impianto,. Grazie alle indagini pre-impianto è possibile diagnosticare negli embrioni molte malattie prima di trasferirli nellutero della madre. Oggi invece, con la Legge 40, per le coppie affette da malattie geneticamente trasmissibili cè solo lalternativa tra dare alla luce un figlio malato o ricorrere allaborto terapeutico.
4) Eliminare lequiparazione tra diritti del concepito e diritti della madre
Il secondo quesito chiede di abrogare larticolo 1 della Legge 40, secondo il quale il concepito (cioè lembrione nella fase iniziale del suo sviluppo) ha gli stessi diritti della madre. Questo articolo è in contrasto sia con il buon senso perché un embrione formato da poche cellule non pu avere gli stessi diritti di un essere umano nato – sia con la legge sullaborto, voluta da un referendum popolare nel 1978.
5) Consentire la donazione di cellule riproduttive
Il quarto quesito chiede di abrogare alcuni articoli della Legge 40 che vietano la donazione di spermatozoi e di cellule-uovo. La donazione di cellule riproduttive (che è permessa in moltissimi Paesi ed era permessa anche in Italia fino al 2004) consente anche alle coppie in cui luomo o la donna sono completamente sterili di diventare genitori. Il referendum chiede che la donazione di cellule riproduttive sia di nuovo ammessa anche in Italia come lo è in Spagna, Francia, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Olanda, Grecia, Svizzera ecc.
Ma possono Chiesa e Scienza andare d’accordo? Assolutamente NO, e questo referendum ne è l’esempio lampante. Siamo nel 2005 e siamo ancora succubi e ottenebrati, con concezioni ataviche che obbligano le coppie ad emigrare (chi se lo può permettere) nei paesi limitrofi (Francia in testa) per poter avere un figlio.
Ora, quelli che hanno votato questa legge, si sono messi nei panni di quelle persone che hanno problemi di infertilità, nei panni di quelle persone affette da gravi patologie o lesioni che lo studio sulle cellule staminali potrebbe curare?
Alcune considerazioni personali: rispetto le posizioni di chi non condivide l’aborto, ma non penso che poche cellule non specializzate possano essere considerate una vita umana. Semmai queste cellule possono restituire la vita a qualcuno. Tempo fa qualcuno disse “gli embrioni non sono muffe”, una paraplegica gli rispose “Neanche io lo sono!”.
Anche la diagnosi preimpianto è stata vietata: ora la legge obbliga ad impiantare tutti gli ovuli (non più di 3 ovociti), anche se malformati, oltre il danno pure la beffa. Non solo si obbliga la donna a fare il prelievo degli ovociti più volte (operazione non propri piacevole e rischiosa), ma oltretutto così facendo lievitano i costi nel caso in cui gli ovociti non attecchiscano nell’utero.
L’Italia grazie a questa legge, e a molte altre, è tornata indietro di 30, ma che dico 40 anni!
Solo su un punto sono dubbioso: la fecondazione eterologa. Mi lascia un pò perplesso avere un figlio fecondato con l’ovocita di mia moglie e lo sperma di un altro, o viceversa. Su questo punto sono indeciso…


